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TURISMO SCOLASTICO

A SCUOLA NEL PARCO

PROPOSTE per le SCUOLE primaria e secondaria di primo e secondo grado 

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Dal monte della Verna nel Casentino sgorga un'acqua speciale, leggera e pura, perfetta anche per i più piccoli
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MTB MAGAZINE FA SOSTA IN CASENTINO

Una promozione del territorio grazie alla Casentino Bike

 

 

Il Casentino è il protagonista del noto mensile MTB Magazine dedicato agli appassionati di questo sport. Infatti, nel numero di Aprile, già in edicola, un redazionale di 12 pagine parla della valle con i suoi borghi, i suoi castelli, i suoi maestosi alberi e palazzi. Lo spunto è sicuramente l’evento che caratterizzerà il mese di giugno, la diciottesima edizione della Casentino Bike che con i suoi 52 chilometri richiama numerosi bikers e che quest’anno è la nona prova del Prestigio di MTB Magazine. Gli organizzatori hanno realizzato un itinerario permanente segnalato da cartelli in legno che riproducono la mascotte della Gran Fondo, il cinghiale. Il giornalista ospite del Consorzio Casentino Sviluppo e Turismo, che da anni collabora con gli organizzatori della manifestazione per la sistemazione dei partecipanti, nel suo racconto tocca le principali tappe della gara che parte dalla piazza Tarlati di Bibbiena, attraversa il parco delle Foreste Casentinesi, scala il Monte Calvano e passa per Camaldoli. Sempre nell’editoriale vengono promossi gli itinerari in MTB realizzati dal Consorzio in collaborazione con la Comunità Montana del Casentino e per finire delle pagine dedicate all’informazione per trascorrere un periodo in Casentino all’insegna del divertimento sulle due ruote. Dalle indicazioni stradali ai consigli legati alla gastronomia, all’accoglienza e alle possibili escursioni sul territorio. Quindi non solo MTB, ma queste pagine parlano del Casentino, una valle dove arte, storia, natura, sport e accoglienza fanno parte di un unico contenitore e il turista potrà trovare tutte le informazioni del caso sul sito www.casentino.net.

 

Per informazioni 0575.520511

 

 


INSIEME PER IL CASENTINO

La Strada dei Sapori e Casentino Sviluppo e Turismo presenti al Vinitaly con i loro prodotti

 

Il Casentino partecipa alla 44 edizione del Vinitaly, il Salone internazionale del vino che si terrà a Verona dall’8 al 12 Aprile. A rappresentare la nostra terra saranno la Strada dei Sapori e  Casentino Sviluppo e Turismo in uno stand messo a disposizione dalla Provincia di Arezzo. Un esempio concreto di promozione integrata del territorio attraverso i suoi prodotti da quelli enogastronomici ai soggiorni. Infatti quest’anno per la prima volta alla più grande manifestazione del settore sarà possibile anche la degustazione dei prodotti enogastronomici. Al Casentino è dedicata la giornata dell’8 Aprile con salumi, formaggi, confetture e miele. La nostra presenza – commenta il Presidente Ivano Versari – è sicuramente importante visto il prestigio dell’evento e per il numero di visitatori che riesce a registrare. Sarà l’occasione per promuovere il Casentino in senso ampio a partire dai frutti della sua terra, importante veicolo per il turismo sempre più orientato verso la ricerca di peculiarità siano esse enogastronomiche o legate all’arte, alla storia, alla natura. In quest’occasione sarà promosso anche il nuovo sito commerciale del Consorzio, www.casentino.net, che permetterà all’utente di acquistare on- line il soggiorno, ma anche il prodotto tipico, dal produttore direttamente a casa nostra.”

 

 

 

 


Iniziative di Primavera… all’Ecomuseo

Escursioni e tradizioni popolari tra il 16 e il 18 Aprile

Continua la programmazione di iniziative di Primavera dell’Ecomuseo della Comunità Montana del Casentino finalizzate alla conoscenza e alla valorizzazione del patrimonio culturale del territorio. Un fine settimana all’insegna delle tradizioni. Si comincia Venerdì 16 Aprile al Centro Visita di Badia Prataglia alle ore 21.00 Bentrovata Signoria, la tradizione rituale del Maggio di Badia a cura dell’Associazione culturale La Leggera. L’evento si inserisce in un progetto più ampio di ricerca etno - musicale, cioè di recupero delle tradizioni nei canti popolari, che la Comunità Montana porta avanti ormai da qualche anno con l’Associazione La Leggera. L’occasione di questa serata sono le tradizioni tipiche delle culture rurali e contadine di Badia Prataglia e della Valle Santa. Infatti la storia racconta che nella notte tra il 30 aprile ed il 1° maggio i giovanotti del paese giravano di casa in casa e sotto le finestre cantavano "Ecco Maggio" spesso accompagnati con la chitarra. E’ un canto d'augurio, per la stagione del raccolto, per l'amore, ma è anche di maledizione se le famiglie non danno nessun compenso (uova, formaggio, denaro, vino). Info 0575.507277

Domenica 18 Aprile all’Ecomuseo del Bosco e della Castagna di Raggiolo, Ciliegi in Fiore, escursione nei boschi di Raggiolo dedicata alla scoperta di una parte suggestiva del Pratomagno a partire dalle ore 14.30. Il pomeriggio proseguirà con l’animazione a cura della Brigata di Raggiolo attraverso la costruzione con il legno di castagno di trombette e fischi . Alle ore 18.00 merenda cena con prodotti locali di stagione a cura del Convivio dei Corsi. Prenotazione obbligatoria allo 0575/514147

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


INAUGURAZIONE DEL NUOVO ALLESTIMENTO DEL CENTRO DI INTERPRETAZIONE DELL’ECOMUSEO DELLA CASTAGNA E DEL PERCORSO

Domenica 2 Maggio si inaugura il Nuovo Centro di interpretazione per l’Ecomuseo della Castagna di Raggiolo. L’allestimento rappresenta l’occasione concreta per comunicare, a distanza di più dieci anni dalla realizzazione dell’Ecomuseo della castagna, sia il percorso compiuto, ma anche per riorganizzare spazi e funzioni ed esplicitare l’dea di Ecomuseo, nella sua complessità, attraverso la presentazione delle azioni concretamente realizzate. L’Ecomuseo non è solo una mera collezione raccolta in uno spazio chiuso, ma prende in considerazione le tradizioni, le persone, le testimonianze materiali e immateriali, con il passato ma anche con il presente ed il futuro, in una parola, con un paesaggio. All’interno dell’Ecomuseo si potranno trovare alcune utili informazioni, suggestioni e chiavi di lettura, ma il vero Ecomuseo è fuori, tra i vicoli di pietra, le selve e la gente di Raggiolo. Il centro è costituito da uno spazio dedicato all’accoglienza e alla presentazione dei prodotti; da un’area riservata al racconto del ciclo della castagna attraverso le parole ideali e le immagini d’epoca degli stessi abitanti integrate da oggetti particolarmente significativi, gigantografie, citazioni storico-leterarie, contributi di esperti e alcune “provocazioni” per stimolare la riflessione su tematiche di particolare attualità: la gestione del bosco, i tempi e le modalità del lavoro, l’alimentazione e la globalizzazione. Inoltre vi è uno spazio polivalente al servizio degli abitanti e dei visitatori con alcuni pannelli concepiti come chiavi interpretative sia del tessuto storico sociale del paese, che del percorso compiuto dall’Ecomuseo nei suoi primi dieci anni di vita. In questo spazio, inoltre, non poteva mancare un sistema di videoproiezione in cui fruire dei materiali tratti dalla “Banca della Memoria” della Mediateca della Comunità Montana del Casentino e l’esposizione in grande formato della “Mappa di Comunità di Raggiolo”, un vero e proprio concentrato dell’identità locale. Dal centro la visita procede, quindi, verso le vere testimonianze materiali del paese opportunamente recuperate e particolarmente care alla comunità: il seccatoio, il mulino, tutte le piccole emergenze diffuse e la rete dei sentieri in via di recupero e valorizzazione. Inaugurazione anche del percorso della Mercatella (che consente di compiere un percorso ad anello intorno al paese), l’antico sentiero di accesso al paese che prende il nome dall'antica area destinata al mercato. La giornata inizia alle 15.00 con La Memoria del Futuro, tavola rotonda con la partecipazione del Comune di Ortignano Raggiolo, della Comunità Montana, della Provincia di Arezzo, della Regione Toscana, del CNR Ibimet Firenze, dell’Università degli studi di Bologna, dell’Associazione la Brigata di Raggiolo, dell’Ecomuseo dei Terrazzamenti e della Vite di Cortemilia (CN). A seguire passeggiata attraverso il paese, degustazione di prodotti tipici e concerto con Bernardu Andria Pazzoni e il gruppo musicale l’ANFARTI della Corsica. Il gruppo si esibirà con canti e musiche della tradizione corsa e alcune loro creazioni. Si tratta di un intervento che si inserisce nel contesto relativo al progetto in corso tra Corsica e Appennino toscano, “Tra – muntana”, attraverso anche la collaborazione con i ricercatori dell’Associazione La Leggera.

Ufficio
stampa 0575.507245

 

 

 
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Nuova sede per Casentino Sviluppo e Turismo e la Strada dei Sapori del Casentino

Nuova sede per Casentino Sviluppo e Turismo e la Strada dei Sapori del Casentino

 

Insieme per un progetto di promozione integrata del territorio

 

 

Ieri, 12 agosto, si è inaugurata ufficialmente l’unione tra la Strada dei Sapori e Casentino Sviluppo e Turismo con la nuova sede al piano terra presso la Comunità Montana del Casentino. “Un punto di partenza – ha commentato il Presidente delle due realtà Ivano Versari – di facile accessibilità, lungo la viabilità principale del Casentino che ha lo scopo di dare risposte sul territorio dalle informazioni turistiche alla vendita di soggiorni alla presentazione dei prodotti del nostra terra siano essi artigianali che enogastronomici”. Presente anche la Provincia di Arezzo rappresentata da Zelinda Ceccarelli la quale ha sottolineato come “ lo scopo di questa unione è di riuscire a far dialogare il territorio, un territorio che nel suo genere è inospitale. Bisogna imparare a dare identità ai nostri territori a partire dall’alimentazione anche con i cittadini perché solo in questo modo si può respirare un’area diversa. Mettersi insieme per ascoltare le esigenze degli altri”. La Comunità Montana rappresentata dall’assessore al Turismo Maria Luisa Lapini pone l’accento sul fatto che “ l’ente ha investito molto in questi anni sull’esperienza del Consorzio ed ha compreso l’importanza della sinergia tra pubblico e privato. Si tratta oggi di un passo importante che va in controtendenza all’attuale situazione politica locale. Questa unione è un esempio sul fatto che il territorio non può essere frazionato, ma vi deve essere un ente che parla una sola voce. L’augurio è di continuare su questa strada affinché questo progetto possa portare delle risposte importanti anche alla parte privata.” Il parco e il Consorzio in questi anni hanno condiviso momenti difficili come quelli del commissariamento, ma ora si trovano seduti alla stesso tavolo e il responsabile del servizio promozione del Parco, Nevio Agostini non manca di sottolineare la sua felicità d’interesse e “come fare squadra in un momento difficile sia servito a mantenere attivi dei servizi e a dare visibilità all’ente parco permettendo di ottenere dei risultato di tutto rispetto. Il consorzio è oggi per noi – continua Agostini – è un esempio di rete e sinergia e questa unione non potrà che rafforzare questo aspetto in un territorio, quello casentinese che definirei avere un paesaggio vivo”. Era presente anche il Presidente Tricca della Camera di Commercio che appoggia in pieno questo esempio per cambiare sistema e l’augurio è che possano nascere spinte diverse per fare finalmente marketing territoriale.

Si ricorda che l’ufficio resterà aperto dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00,  il sabato e domenica fino al 26 settembre dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 15.30 alle 18.30.

 

Ufficio stampa 0575.520511

 
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GIORNATA INTERNAZIONALE DEI PLANETARI

IL Planetario del Parco inaugura la stagione 2012

 

 

Domenica 18 Marzo in concomitanza con la Giornata Internazionale dei Planetari (Day of Planetaria), riprenderanno le attività divulgative del Planetario del Parco Nazionale Foreste Casentinesi, con sede in Stia.

 

Il programma della giornata prevede alle ore 11, dopo il saluto degli operatori e una breve visita guidata alla struttura, incontro sotto la cupola del Planetario dedicato al moto diurno e  annuale del Sole, a seguire giochi d’ombra nel resede esterno della struttura.

 

Nel pomeriggio, a partire dalle ore 17, sempre sotto la cupola del Planetario, incontro su moto apparente della volta celeste e orientamento in cielo. A chiudere, a partire dalle ore 21, osservazione ad occhio nudo del cielo primaverile e visione al telescopio dei pianeti Venere, Giove e Marte.

 

 

Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso libero.

 

Il Planetario del Parco Nazionale Foreste Casentinesi, inaugurato nel luglio 2003,  è l’unica struttura permanente in provincia di Arezzo dedicata alla divulgazione e didattica dell’astronomia.

 

Il Planetario modello Galileo III, realizzato nelle Officine Galileo di Firenze e donato al Parco Nazionale dall’Istituto e Museo Storia della Scienza di Firenze, permette di ricostruire, al chiuso di una stanza grazie ad una apposita cupola, la volta celeste così come la vedremmo all’aperto in un luogo buio, lontano dalle fastidiose luci della città. Giocando con la sfera celeste, si possono riconoscere le costellazioni e ricostruire i moti giornalieri e annuali di stelle, pianeti, Luna e Sole. L’ampio resede esterno al Planetario permette inoltre l’osservazione diretta del cielo, ad occhio nudo e con i telescopi in dotazione alla struttura.

 

Il Planetario del Parco è visitato annualmente da circa 2 mila persone, gran parte delle quali studenti provenienti da scuole di ogni ordine e grado della Provincia di Arezzo, dalle scuole materne ai licei e istituti tecnici e professionali, grazie anche alla progetto “In treno per conoscere.

 

Viaggiando da Arezzo a Stia, guardando fuori dal finestrino fino a scrutare il cielo”.

 

Il progetto, operativo già da alcuni anni, intende incentivare l’utilizzo dei mezzi pubblici da parte delle scolaresche, in particolare quello del treno, prevedendo abbattimenti dei costi oltre che dell’operatore del Planetario e della guida, anche del trasporto ferroviario grazie all’intervento della Società La Ferroviaria Italiana.

 

Il programma per il 2012, rivolto in gran parte ai corpi del sistema solare, ha nell’appuntamento del 1° giugno, dedicato al transito sul disco solare del pianeta Venere, che avverrà all’alba del 6 giugno, quello di più alto impatto emotivo : il fenomeno, infatti, si ripeterà solo nel 2117, fra 105 anni.

 

Tra gli altri incontri in programma menzione particolare va a quello previsto per il 6 luglio p.v. dedicato a Le Meridiane Storiche Fiorentine, un viaggio tra i segreti dei grandi orologi solari fiorentini in compagnia del Dott. Piero Ranfagni, collaboratore esterno presso l’Osservatorio Astrofisico di Arcetri (FI).

 

Il programma 2012 è disponibile nel sito del Parco Nazionale al link dedicato al Planetario, www.parcoforestecasentinesi.it, nel sito del Gruppo Astrofili di Arezzo, www.arezzoastrofili.it, nel sito del Consorzio www.casentino.net

 

 

 

Casentino Sviluppo e Turismo 0575.520511

 

 

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